L'art. 29 D.L. 34/2019 (decreto Crescita) ha introdotto un'agevolazione tesa a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI. I criteri, le condizioni e le modalità per la concessione di tali agevolazioni finanziarie erano stati demandati ad altro provvedimento da emanare. Il 1.07.2020 tale provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rendendo operativa la misura che tanto interesse ha suscitato nelle aziende che perseguono la transizione verso modelli evoluti d'impresa.
Soggetti beneficiari - Le PMI che alla data di presentazione della domanda:
a) sono iscritte e risultano attive nel Registro imprese;
b) operano nei settori: manifatturiero, dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, turistico, commercio;
c) presentano nell'ultimo bilancio depositato ricavi per almeno 100.000 euro;
d) hanno almeno 2 bilanci approvati e depositati;
e) non sono sottoposte a procedura concorsuale e non sono in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente.
La domanda può essere presentata anche congiuntamente da PMI con tutti i requisiti, in numero non superiore a 10 imprese, purchè legate in modo stabile da contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l'accordo di partenariato. Il soggetto capofila, in questo caso, dev'essere un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l'innovazione con il ruolo di referente nei confronti del Ministero.
Progetti Ammissibili - I progetti devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti attraverso l'implementazione di:
a) tecnologie abilitanti individuate nel Piano nazionale Impresa 4.0 (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics);
b) tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera (che intervengono sull'ottimizzazione degli aspetti legati alla logistica, alla distribuzione, al commercio elettronico, anche mediante mezzi di pagamento digitale, alla gestione delle relazioni con i diversi attori, ecc.).
I progetti devono prevedere la realizzazione di:
a) innovazioni di processo o dell'organizzazione;
b) investimenti (acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali e/o di servizi funzionali a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa).
Per essere ammissibili i progetti devono possedere i seguenti requisiti:
- localizzazione in unità produttive in Italia;
- spesa compresa tra 50.000 e 500.000 euro;
- avvio investimenti successivo alla presentazione della domanda;
- durata non superiore ai 18 mesi;
- per i progetti in partenariato, sostenimento del 10% dei costi complessivi ammissibili da parte di ciascun partner.
Agevolazione concedibile - Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi ammissibili pari al 50%, articolata come segue:
a) 10% sotto forma di contributo;
b) 40% come finanziamento a tasso zero in 7 anni.
La misura possiede un budget complessivo di 100 milioni.
Modalità di accesso - La procedura è valutativa con procedimento a sportello, le cui specifiche modalità, date e modulistica saranno rilasciate con successivo provvedimento del MISE.
