Il trattamento per i casi di asseverazione e visto di conformità ai fini delle opzioni in materia di superbonus.
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Il professionista incaricato di rilasciare asseverazioni o visti di conformità, necessari per il superbonus e il collegato sconto in fattura o cessione del credito, può accettare di riconoscere lo sconto in fattura al committente.
Compenso - Si ritiene che il compenso debba essere tassato al momento del consenso, poiché, ragionando per cassa, la prestazione potrebbe considerarsi incassata.
Differenza 110% - Per quanto riguarda la differenza tra il ricavo/compenso indicato in fattura, riferito alla prestazione eseguita, e il valore del credito ricevuto, nel caso di professionisti si potrebbe sostenere che tale somma non sia rilevante ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo.
In caso opposto, tale somma potrebbe essere considerata un ulteriore compenso che, quindi, renderebbe necessaria un’ulteriore fattura.
Contabilizzazione - L’Oic ha pubblicato in consultazione la bozza di comunicazione sulle modalità di contabilizzazione dei bonus fiscali ai quali è applicabile la disciplina di trasferimento della detrazione di cui all’art. 121 D.L. n. 34/2020.
La società commissionaria, che ha realizzato l’investimento e che ha concesso lo sconto sul corrispettivo al cliente, dal punto di vista contabile procede a riclassificare il credito maturato verso il cliente come credito tributario, per la parte relativa allo sconto in fattura concesso.
Trattandosi di un credito acquistato e...