Come ogni anno, il 30.04 segna una data ricca di scadenze, tra cui la comunicazione che deve effettuare la Struttura Sanitaria Privata (SSP) relativa ai compensi riscossi in nome e per conto dei medici e paramedici che lavorano al suo interno. In premessa occorre ricordare che tale comunicazione discende da una particolare disciplina per la riscossione dei compensi dovuti ai professionisti per le attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte all'interno di una SSP.
Il distinguo che occorre fare è il seguente:
• il medico emette fattura direttamente al cliente in un rapporto uno ad uno; la struttura funge solo da intermediario, quale luogo ove ospitare l'attività. In tal caso, opera un particolare meccanismo di riscossione e saranno i singoli medici a effettuare la comunicazione TS (che scade il 31.01.X+1 con riferimento alle operazioni sanitarie dell'anno precedente);
• la struttura sanitaria emette direttamente fattura al cliente poiché è parte del rapporto, organizza corsi e servizi. Non opera il meccanismo di riscossione. Tuttavia dovrà effettuare la comunicazione TS.
Il meccanismo opera in questo modo:
1. il professionista emette fattura. Il compenso in ogni caso concorrerà alla formazione del suo reddito e andrà da lui registrato. Ciò che cambia è solo la riscossione, non la spettanza del reddito;
2. la SSP riscuote il compenso in nome e per conto del...