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Imposte e tasse 12 Novembre 2019

30.11.2019: prima rata della rottamazione-ter per tutti

Il termine del versamento si avvicina e riguarda tutti coloro che hanno presentato domanda per accedere alla sanatoria, nei termini ordinari (30.04) o con la proroga (31.07).

Riaprono i termini di pagamento della rottamazione-ter: coloro che hanno presentato la domanda nei termini ordinari, ossia entro lo scorso 30.04 e non hanno provveduto al versamento della prima rata entro il 31.07, hanno tempo fino al prossimo 30.11 (2.12) per ravvedersi. In tal modo, si equipara il trattamento di coloro che hanno fruito della proroga per la presentazione della domanda entro lo scorso 31.07. Si ricorda che l'art. 3 D.L. 119/2018 ha introdotto la definizione agevolata dei carichi affidati all'agente di riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2017 (rottamazione-ter) che consente di estinguere tali debiti, senza corrispondere sanzioni e interessi. I termini per il versamento in un'unica soluzione (o per versare la prima delle 18 rate consentite), scadevano lo scorso 31.07; le eventuali rate successive scadranno il 30.11, il 28.02, il 31.05 e il 31.07 di ciascun anno. La domanda per aderire scadeva il 30.04.2019, con successiva comunicazione dell'Agente di riscossione, entro il 30.06, dell'ammontare complessivo delle somme dovute e l'ammontare delle singole rate (compresi giorno, mese, anno di ciascuna rata); la prima rata scadeva appunto il 31.07. Il decreto Crescita (D.L. 34/2019) ha poi riaperto i termini per presentare la domanda di adesione alla rottamazione-ter, per coloro che non avevano fatto in tempo a pagare nella finestra del 30.04. Di conseguenza, anche le altre scadenze venivano prorogate: l'Agente di riscossione aveva tempo...

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