RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 07 Ottobre 2019

€ 5-6 miliardi di compensazioni orizzontali nel mirino

Manovra, allo studio il collegamento della banca dati previdenziale (Inps e Inail) con quella dell'Agenzia delle Entrate.

L'Inps stima in circa € 5,8 miliardi il frutto delle indebite compensazioni orizzontali. Per contrastare il fenomeno, è all'esame l'istituzione di una piattaforma multilivello per collegare la banca dati Inps-Inail e quella dell'Agenzia delle Entrate, oggi incomunicabili tra loro. Il sistema emetterebbe una propria certificazione dell'esistenza del credito fiscale posto in compensazione, compito attualmente affidato al professionista (visto di conformità per importi sopra € 5.000). Violazioni in materia sono punite oggi con il carcere fino a 6 anni, sanzioni fino al 200% dell'importo evaso e radiazione dall'albo dei professionisti coinvolti nella falsa attestazione; anche alla luce di una possibile sovrapposizione, dovrebbe tramontare l'ipotesi di introdurre anche un "daspo" (sospensione momentanea della licenza) per commercialisti, consulenti del Lavoro, Caf che danno il visto di conformità a crediti inesistenti. Dal 2012 al 2018 la massa di compensazioni richieste dalle imprese è cresciuta da 7,85 miliardi a 13,66 miliardi (+74%).

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.