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Imposte e tasse 27 Giugno 2023

730/2023 e visto di conformità secondo le Entrate

Come di consueto arrivano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per Caf e Professionisti abilitati alle prese con la predisposizione del modello 730/2023.

È con le circolari 19.06.2023, nn. 14/E e 15/E che l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, alle detrazioni d’imposta, ai crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2022. Vista la mole degli argomenti trattati nelle circolari in commento, che saranno oggetto successivamente di specifiche trattazioni, in questa nostra prima parte trattiamo l’apposizione del visto di conformità. Rilascio visto di conformità - Nell’ambito delle attività inerenti al rilascio del visto di conformità e dell’eventuale sua responsabilità, il Caf o il professionista abilitato sono tenuti a effettuare i controlli previsti dall’art. 2 D.M. 164/1999. Le conseguenze dell’apposizione del visto infedele previste dall’art. 39 D.Lgs. 241/1997, tuttavia, sono distinte in funzione dell’oggetto dei controlli. Ne deriva che la menzionata responsabilità è conseguente al rilascio del visto di conformità infedele in relazione alla verifica: della corrispondenza dell’ammontare delle ritenute, anche a titolo di addizionali, con quello delle relative certificazioni esibite; delle detrazioni d’imposta spettanti in base alle risultanze dei dati...

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