A quale Agenzia delle Entrate compete l’irrogazione delle sanzioni
Anche per l’irrogazione delle sanzioni si deve seguire il criterio della competenza che vige per l’accertamento e che fa espresso richiamo al domicilio fiscale del contribuente.
Anche nel procedimento di irrogazione delle sanzioni l’Amministrazione Finanziaria è tenuta al rispetto rigoroso di una serie di regole, al fine di garantire la validità del provvedimento adottato. In termini di difesa tributaria, è importante porre attenzione, oltre che alla pretesa sostanziale avanzata dagli organi di controllo, anche a tutto quelle che costituisce l’iter e la procedura di irrogazione delle sanzioni, al fine di valutarne adeguatamente la correttezza, la legittimità e la ragionevolezza. Il controllo della competenza dell’ente rispetto all'irrogazione delle sanzioni ha costituito oggetto di un recente intervento della Cassazione (Cass. Civ. Sez. V, ord. 20.02.2023, n. 5306) avente a oggetto la puntuale individuazione dell’ufficio territoriale competente a irrogare le sanzioni.
La controversia traeva spunto dall’impugnazione da parte di un contribuente di un atto contenente l'irrogazione di sanzioni amministrative tributarie. Ci si doleva in particolare della carenza di legittimazione dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Milano, in luogo dell’ufficio territoriale di Como nel cui ambito di circoscrizione il contribuente ricorrente (persona fisica) risultava avere la propria residenza e domicilio fiscale. La doglianza si basava sul fatto che la competenza territoriale si dovesse ritenere attribuita alla direzione provinciale di Como, nella cui circoscrizione si trova la...