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Imposte e tasse 03 Gennaio 2019

Abc della scissione parziale per il Fisco


L’Agenzia delle Entrate, nell’istanza di interpello 27.12.2018, n. 139, ha chiarito che l’operazione di scissione parziale proporzionale non comporta il conseguimento di alcun vantaggio fiscale indebito, nè presenta profili di elusività, nè contrasta con la ratio di disposizioni tributarie o con i principi dell’ordinamento tributario. L’operazione di scissione è fiscalmente neutrale, ai sensi dell’articolo 173 del TUIR, e il passaggio del patrimonio della società scissa a una o più società beneficiarie, che non usufruiscano di un sistema di tassazione agevolato, non determina la fuoriuscita degli elementi trasferiti dal regime ordinario d’impresa. In particolare, i plusvalori relativi ai componenti patrimoniali trasferiti dalla scissa alla società beneficiaria concorreranno alla formazione del reddito secondo le ordinarie regole impositive vigenti al momento in cui i beni fuoriusciranno dalla cerchia di quelli relativi all’impresa perché verranno ceduti a titolo oneroso, diverranno oggetto di risarcimento (anche in forma assicurativa) per la loro perdita o danneggiamento, verranno assegnati ai soci, o destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa. La scissione, infatti, diversamente dalla cessione del contratto di leasing, disciplinata dall’art. 88, c. 5 TUIR (“in caso di cessione del contratto di locazione finanziaria il...

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