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Imposte e tasse 16 Novembre 2022

Abuso di diritto, a chi spetta l’onere della prova

Se il Fisco accerta la mancanza di sostanza economica nonché il conseguimento di vantaggi fiscali, la società dovrà dimostrare l’assenza di comportamenti elusivi indebiti (Cass., sent. 27709/2022).

Il Fisco ravvisava un abuso del diritto nell’operazione di scissione parziale, con cui veniva assegnato a una neocostituita tutto il patrimonio immobiliare, cui seguiva poi il riacquisto di parte di esso a opera dalla società scissa con cessione al socio, nel breve periodo, della partecipazione della neocostituita. Tramite una scissione parziale, veniva assegnato l’intero patrimonio immobiliare a una società neocostituita; dopo qualche anno, parte dei beni immobili veniva riacquistata dalla società scissa e nel breve periodo veniva ceduta al socio l’intera partecipazione della Newco; contestualmente il socio cedeva le quote della società scissa. La contestazione verteva sul fatto che la scissione parziale proporzionale e le successive cessioni delle quote erano dirette a consentire al socio di recedere dalla compagine sociale mediante l’assegnazione di parte degli immobili in contropartita della liquidazione della quota di partecipazione. La Commissione tributaria provinciale ha evidenziato la sussistenza di un abuso del diritto e rigettato quindi il ricorso del contribuente. Il contribuente ha proposto ricorso alla Commissione tributaria regionale, la quale, rigettate le eccezioni pregiudiziali e preliminari, ha confermato l’elusività nelle operazioni poste in essere e di conseguenza ha rigettato il ricorso. La norma antielusiva prevede che, affinché si possa configurare un abuso del diritto,...

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