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Imposte e tasse 15 Novembre 2019

Accertamenti digitali al centro della manovra economica per il 2020

All'interno del collegato fiscale (D.L. 124/2019) e nel disegno di legge di Bilancio sono numerose le disposizioni che spingono verso un'azione di contrasto all'evasione attraverso il ricorso a veri e propri algoritmi.

Per contrastare l'evasione, il Governo, con il decreto fiscale prima e in previsione con la legge di Bilancio 2020, ha deciso di scommettere sugli accertamenti digitalizzati, il cui compito principale sarà quello di leggere, valutare e profilare i contribuenti, attingendo dalla marea di informazioni che quotidianamente affluiscono nell'Anagrafe Tributaria. Le norme in oggetto spaziano dalla previsione di nuove analisi informatizzate del rischio di evasione, all'acquisizione massiva dell'intero file XML delle fatture elettroniche (compresi allegati e corpo fattura), fino alla c.d. lotteria telematica degli scontrini fiscali. Il tutto passando per i nuovi obblighi di tracciabilità delle principali spese che danno diritto alle detrazioni Irpef e che, ovviamente, costituiranno nuova linfa per l'Anagrafe Tributaria e per le attività di selezione e analisi del rischio di evasione. Per evitare conseguenze spiacevoli alla tutela dei dati personali dei contribuenti, molte di queste attività verranno svolte utilizzando un codice cifrato attraverso la c.d. “pseudonimizzazione”, in luogo del codice fiscale. Se tali disposizioni normative verranno confermate durante i lavori di conversione in legge della manovra di Bilancio 2020, il Fisco del prossimo futuro avrà sempre più libertà nell'utilizzare e incrociare le informazioni in suo possesso, per dare impulso alle attività di contrasto...

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