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Società 21 Gennaio 2022

Accertamento alla società di persone: quali conseguenze per i soci?

Nel caso in cui un atto impositivo diretto a una società di persone venga annullato, gli effetti si riverberano favorevolmente per gli accertamenti rivolti ai soci, anche se questi sono definitivi.

Per le attività accertative che riguardano le società di persone, vige un regime peculiare ancorato al c.d. principio della trasparenza fiscale, tramite il quale i risultati impositivi (reddito o perdita) che attengono propriamente alla società, vanno anche imputati ai singoli soci, nel rispetto della proporzione relativa alle quote di partecipazioni possedute e anche a prescindere dall'effettiva percezione degli importi. In pratica, nel rispetto delle disposizioni impartite dall'art. 5 del Tuir, le società di persone devono procedere alla determinazione del proprio reddito, con l’obbligo di adempiere ai propri obblighi dichiarativi, indicando anche l'imponibile Irpef da ripartire sui soci. In caso di verifiche comportanti rettifiche reddituali, l’Agenzia delle Entrate procede in prima istanza alla notifica di avviso d’accertamento verso la società, rivolgendosi successivamente ai soci nei cui confronti dovranno essere emanati ulteriori avvisi d’accertamento, onde rettificare anche la posizione reddituale dei singoli in base alle partecipazioni detenute. Questo è ciò che avviene nei casi di accertamento e contestazione di un maggior reddito. Ma cosa avviene nel caso in cui l’atto d’accertamento nei confronti della società sia annullato, facendo venir meno la legittimità della pretesa impositiva diretta alla società? Quali effetti si riverberano nei...

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