Accertamento e dilazione dei tributi locali dal 1.01.2020
Province, città metropolitane, Comuni, Comunità montane, unioni di Comuni e consorzi: riscossione immediatamente esecutiva per gli avvisi emessi dal 1.01.2020, anche se relativi ad anni precedenti.
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Dal 1.01.2020 scatta la riscossione esecutiva delle entrate locali. Gli accertamenti e gli avvisi di pagamento degli enti locali (Province, città metropolitane, Comuni, Comunità montane, unioni di comuni e consorzi tra gli enti locali) saranno immediatamente esecutivi, trascorsi 120 giorni dalla notifica dell’atto senza che sia proposta impugnazione.
Per il recupero dei crediti si passerà direttamente dalla fase accertativa a quella esecutiva e di espropriazione forzata, anche sul conto corrente.
Per le somme inferiori a € 10 l’accertamento non sarà esecutivo, ma si cumulerà con altri debiti maturati successivamente.
Le regole valgono per gli avvisi emessi dal 1.01.2020, anche se relativi ad anni precedenti. Il titolo esecutivo riguarderà tributi come l’Imu e la Tasi, le rette dell’asilo e gli oneri di urbanizzazione; dovrebbero rimanere escluse le multe stradali.
Dilazione - Il contribuente potrà richiedere la dilazione per importi superiori a € 100, da un minimo di 4 rate mensili per importi non superiori a € 500, fino a 72 rate per somme maggiori a € 20.000.
Il debitore potrà presentare domanda di rateazione in qualsiasi momento, anche ad accertamento o ingiunzione notificati e scaduti.
Fermo e ipoteca, se iscritti prima della domanda, permangono fino a quando il debito non è estinto; anche le attività esecutive in corso non si fermano con...