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Imposte e tasse 25 Ottobre 2018

Accertamento per tutti, è la ristretta base societaria


Quando si parla di società a ristretta base azionaria, si è soliti fare riferimento alla società composta da un ristretto numero di soci, molto spesso legati tra di loro da vincoli di parentela con la conseguenza che l’Agenzia delle Entrate, dopo aver emesso l’avviso di accertamento nei confronti della società, è solita procedere all’accertamento anche nei confronti dei soci. In giurisprudenza vi sono due teorie in merito alla distribuzione degli utili ai soci, una “rigida” (favorevole al Fisco) e una “morbida” (favorevole al contribuente). Per quanto riguarda la teoria rigida, la Corte di Cassazione (sentenza 25.05.2016, n. 10793) ha avuto modo di affermare che “è legittima la presunzione di attribuzione, ai soci, degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non siano stati oggetto di distribuzione, per essere stati, invece, accantonati dalla società, ovvero da essa reinvestiti, non risultando tuttavia a tal fine sufficiente nemmeno l'eventuale mera deduzione del profilo per cui l’esercizio sociale ufficiale si sia concluso con perdite contabili”. Viceversa, per la teoria morbida, la giurisprudenza di legittimità ha negato la presunzione di avvenuta distribuzione di utili ai soci se non supportata da un riscontro e prova della ristretta base sociale...

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