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Notizie in breve 17 Maggio 2019

Accesso all'anagrafe tributaria


Contro gli algoritmi del Fisco il contribuente deve mettere in campo il diritto di accesso e l'eventuale correzione dei dati. Se l'Erario punta tutto sulla selezione delle posizioni da sottoporre a controllo attraverso metodologie di calcolo che attingono dai dati della super anagrafe tributaria, allora la difesa e la tutela del contribuente deve necessariamente passare per l’accesso preventivo ai suoi dati. La difesa e la consulenza fiscale del prossimo futuro dovrà dunque essere impostata su un piano paritetico di informazioni a disposizione. Ciò significa che il contribuente (e il suo consulente fiscale) dovrà esattamente conoscere tutte le informazioni che lo riguardano e che sono affluite nell’anagrafe dei rapporti finanziari e nelle altre banche dati che compongono l’anagrafe tributaria. In assenza di tali informazioni, che invece il Fisco possiede, nessuna pianificazione e consulenza fiscale può essere veramente impostata, né tantomeno si può pensare di contrastare efficacemente le pretese avanzate dall’Amministrazione Finanziaria. Ecco allora che nella “cassetta degli attrezzi” di ogni contribuente, ma soprattutto di ogni consulente fiscale, diventa necessario inserire strumenti nuovi quali la normativa sul trattamento dei dati personali (il cosiddetto GDPR) o alcune disposizioni del diritto amministrativo quali, per esempio, la legge sulla trasparenza amministrativa (L....

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