Chiamata alle casse il prossimo 16.06 per il pagamento del primo acconto dell’Imu. Occhio a verificare l’abitazione principale per il nucleo familiare.
La novità introdotta per il 2022 è che l’esenzione dell’Imu spetta solo all’abitazione principale, ossia quella in cui il possessore e il suo nucleo familiare hanno residenza e dimora abituale. La norma dispone che nel caso in cui i membri del nucleo familiare abbiano stabilito la residenza in immobili diversi, siti nello stesso Comune oppure in Comuni diversi, l’agevolazione prevista per l’abitazione principale spetti per un solo immobile, scelto dai componenti del nucleo familiare. La scelta dovrà essere comunicata per mezzo della presentazione della dichiarazione Imu al Comune di ubicazione dell’immobile da considerare abitazione principale.
I Comuni possono esentare dall'Imu gli immobili di cui sono proprietari anziani o disabili che vivono in istituti di ricovero o sanitari con ricovero permanente, purché la casa non sia stata messa in affitto. Restano invariate la riduzione del 50% per i comodati gratuiti a familiari e la riduzione del 25% per gli immobili locati a canone concordato a patto che il contratto sia registrato.
Esistono inoltre diverse esenzioni o riduzione al pagamento dell'Imu. Si tratta di esenzioni "riconfermate" come nel caso del coniuge assegnatario in caso di divorzio e nel caso di dipendenti delle forze dell'ordine e delle cooperative.
Dal 2022, grazie all’art. 1, c. 743 L. 234/2021, i pensionati residenti all’estero usufruiscono della riduzione...