RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 03 Dicembre 2020

Acconto Iva del 28.12

La proroga al 16.03.2021 scatta anche in assenza del calo di fatturato per alcune delle categorie più danneggiate dall’emergenza.

L’acconto Iva in scadenza il 28.12.2020 è prorogato al 16.03.2021 per i contribuenti che nel mese di novembre 2020 hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto a quelli di novembre 2019. Ateco e zone - La proroga scatta anche in assenza del calo di fatturato per alcune delle categorie più danneggiate dall’emergenza (codice Ateco e colore della zona). Versamenti sospesi - L’art. 12, D.L. 157/2020 (Decreto Ristori-quater) ha previsto la sospensione dei versamenti fiscali che scadono nel mese di dicembre 2020 relativi a: ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilato; trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, all’Iva e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali (sono invece dovuti i premi Inail). D.L. Agosto e D.L. Ristori - Mantiene validità la previsione dell’art. 98, D.L. 104/2020 (Decreto Agosto): i soggetti Isa che hanno avuto un calo di fatturato di almeno il 33% nel raffronto tra il 1° semestre 2020 e 2019, possono effettuare il versamento della 2° o unica rata delle imposte entro il termine del 30.04.2021 senza maggiorazioni. Soggetti non Isa - Per effetto del D.L. 157/2020, possono fruire di tale termine anche i soggetti che, pur non applicando gli Isa, hanno ricavi non superiori a 50 milioni di Euro, sempreché sia verificata la riduzione di fatturato di almeno il 33% nel periodo di riferimento...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.