Condizioni per l'esenzione, mentre si segnala che la Tari dovrà essere versata per intero anche dalle attività chiuse (bar, piscine, ecc.).
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Acconto Iva - Entro il 28.12.2020 dovrà essere effettuato il versamento dell'acconto dell’Iva dovuta per l'ultimo periodo fiscale dell'anno. Ai sensi dell'art. 2 D.L. 157/2020, i seguenti soggetti possono rinviare i versamenti Iva in scadenza a dicembre, compreso quindi l'acconto:
soggetti con ricavi/compensi non superiori a € 50 milioni nel periodo d'imposta precedente, che hanno una diminuzione di fatturato/corrispettivi di almeno il 33% a novembre 2020 rispetto a novembre 2019 (raffronto tra i 2 mesi);
soggetti con sede nello Stato che hanno iniziato l'attività dopo il 30.11.2019;
soggetti con sede nello Stato che esercitano le attività economiche sospese ai sensi dell'art. 1 Dpcm 3.11.2020;
soggetti esercenti le attività dei servizi di ristorazione che hanno sede nelle zone rosse o arancioni;
soggetti operanti nei settori economici individuati nell'allegato 2 al D.L. 149/2020, ovvero esercenti attività alberghiera, di agenzia di viaggio o di tour operator, che hanno sede nelle zone rosse.
I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in unica soluzione entro il 16.03.2021 oppure, a partire da tale data, in 4 rate mensili di pari importo.
Tari - Si segnala che durante il periodo pandemico e natalizio la Tari deve essere versata nella sua interezza, anche dalle attività fermate a novembre-dicembre dai vari provvedimenti che hanno reso...