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Imposte e tasse 09 Settembre 2019

Acconto Iva, metodo storico speciale


Come è noto, l'acconto Iva deve essere versato applicando, alternativamente, il metodo storico, quello previsionale o quello effettivo. Non tutti ricordano che esiste un quarto metodo, quello “storico speciale” che si applica obbligatoriamente al ricorrere di alcune circostanze. L'esistenza di questo metodo ci è ricordata dall'Agenzia delle Entrate (risposta 28.08.2019, n. 350). Ma procediamo con ordine. Il metodo più diffuso è sicuramente quello storico che consiste nel versamento (al 20.12) di un importo pari all'88% del versamento effettuato, o che avrebbe dovuto essere effettuato, per il mese o trimestre dell'anno precedente. Si tratta, evidentemente, di un metodo veloce e sicuro che dovrebbe evitare la maggior parte degli errori. In alternativa le imprese possono utilizzare il metodo previsionale. Chi utilizza questo metodo deve essere in grado di prevedere le operazioni che saranno effettuate nel mese di dicembre, o nel 4° trimestre o nella dichiarazione annuale dell'anno in corso. Il metodo comporta un rischio: se l'acconto versato risulterà inferiore a quello dovuto con il metodo storico, il contribuente sarà sanzionabile. L'adozione di tale metodo, pertanto, è indicato nei casi in cui l'applicazione del metodo previsionale risulta palesemente eccessiva. Infine, il metodo effettivo (o delle operazioni effettuate) presuppone l'effettuazione di una liquidazione Iva...

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