ACE innovativa per l'anno 2021 con 2 principali novità introdotte dall'art. 19 D.L. 73/2021:
innalzamento al 15% del coefficiente da applicare alla variazione in aumento del capitale proprio;
possibilità di utilizzare l'agevolazione anche sotto forma di credito d'imposta, in alternativa alla consueta modalità di fruizione come deduzione dal reddito complessivo.
Le nuove regole si applicano a decorrere dal periodo d'imposta 2021 per i soggetti “solari” e dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2020 per i soggetti con esercizio non coincidente con l'anno solare e limitatamente a tale esercizio, a meno di successive proroghe.
Facendo un rapido excursus sul contenuto e sull'ambito applicativo dell'agevolazione, si ricorda che essa consiste nell'applicare un'aliquota percentuale all'incremento del capitale proprio, rispetto a quello esistente alla chiusura dell'esercizio precedente. Tale aliquota, attualmente fissata al 15%, viene considerata a titolo di rendimento nozionale netto sugli incrementi di capitale proprio ed è stata introdotta per la prima volta dall'art. 1 D.L. 201/2011. L'incremento previsto dal Decreto Sostegni-Bis è decisamente elevato rispetto alla misura in vigore fino al periodo d'imposta 2020, fissata a un misero 1,3%.
Si deve precisare che la variazione in aumento del capitale proprio rileva per un ammontare massimo di 5...