Acquisto box auto, possibile cessione o sconto in fattura
Con il via libera della legge di Bilancio 2022, è stata introdotta la possibilità di cedere anche le quote residue della detrazione, in aggiunta alla detrazione del 75% per gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Dalla lettura della legge di Bilancio 2022, preliminarmente, si prende atto della proroga generalizzata al 31.12.2024 per i bonus ordinari (ristrutturazione, risparmio energetico, sismabonus e quant’altro), dell’obbligo di ottenere l’attestazione di congruità delle spese e il visto di conformità dei dati della documentazione attestante la spettanza dei bonus (costi entrambi detraibili), nonché di un allargamento del perimetro delle detrazioni edilizie per le quali è possibile avvalersi delle stesse opzioni.
Infatti, all’art. 121, c. 2, lett. a) D.L. 34/2020, convertito nella L. 77/2020, in aggiunta alle lett. a) e b), dell’art. 16-bis, c. 1 D.P.R. 917/1986 è stata inserita la lett. d) che riguarda la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.
La richiamata norma dispone che è possibile beneficiare della detrazione Irpef, prevista per gli interventi di recupero edilizio, pari al 50% della spesa sostenuta entro il limite di 96.000 euro, sia in caso di costruzione, sia in caso di acquisto, tenendo conto che la stessa detrazione spetta anche se l'autorimessa costituisce pertinenza di un'abitazione secondaria.
È condizione necessaria, però, la sussistenza del vincolo pertinenziale tra l'abitazione e il box e, con riferimento alle pertinenze, la locuzione deve essere intesa in senso ampio purché esistano le condizioni oggettive...