- ISEE in corso di validità non superiore a 40.000 euro annui;
- non avere compiuto 36 anni nell'anno in cui l'atto è stipulato.
L'agevolazione consiste nelle seguenti esenzione per gli acquisti da privati o da imprese in esenzione Iva:
- imposta di registro: l'importo sarebbe del 2% con un minimo di 1.000 euro;
- imposta ipotecaria: l'importo sarebbe di 50 euro;
- imposta catastale: l'importo sarebbe di 50 euro.
- imposta di registro: che sarebbe di 200 euro;
- imposta ipotecaria: che sarebbe di 200 euro;
- imposta catastale: che sarebbe di 200 euro.
- in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;
- in diminuzione delle imposte sui redditi del dichiarativo successivo alla data di acquisto: per esempio, acquisto casa nel 2021: dichiarazione da presentare nel 2022 sui redditi 2021;
- in compensazione tramite F24.
Sul tema mutui, l'art. 64 suddetto introduce una proroga al “Fondo Gasparrini” (Fondo solidarietà mutui prima casa) fino al 31.12.2021: entro tale data, l'ammissione ai benefici del fondo è estesa anche alle partita Iva con particolari requisiti di calo del fatturato ed è possibile sospendere le rate del mutuo.
Il fondo garanzia prima casa viene erogato in via prioritaria per l'accesso al credito ai giovani sotto i 36 anni con ISEE inferiore a 40.000 euro (la copertura del fondo si può elevare fino all'80% della quota capitale) per le domande presentate fino al 30.06.2022.
Tutte le agevolazioni sopra citate si applicano per gli atti stipulati dal 26.05.2021 al 30.06.2022.
