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Imposte e tasse 29 Gennaio 2021

AdE, casi di forza maggiore per Covid

Il Fisco riconosce che la pandemia potrebbe comportare la perdita di agevolazioni effettivamente spettanti, per esempio quando le attività propedeutiche sono rimaste paralizzate dal lockdown.

Il Covid-19 rappresenta una causa di forza maggiore idonea a impedire la decadenza dell'agevolazione prevista dall'art. 15, c. 1, lett. b) del Tuir (agevolazione prima casa), se tale decadenza è avvenuta in pendenza del termine entro cui stabilire la dimora abituale nell'immobile. L'apertura dell'Agenzia delle Entrate è nelle risposte a interpello n. 6 e 8 del 2021. Nella risposta n. 6/2021, l'istante aveva acquistato l'immobile da ristrutturare il 10.08.2018 e avrebbe dovuto adibirlo a dimora abituale entro il 10.08.2020, cosa divenuta poi impraticabile a causa dell'interruzione dei lavori causata dall'emergenza. Nella risposta n. 8/2021, l'acquisto risale al 29.05.2019 e l'acquirente ha potuto spostare la residenza solo il 29.06.2020. L'istante potrà fruire di una proroga del termine per un tempo corrispondente alla durata della causa di forza maggiore (dal 23.02 al 2.06.2020) che ha impedito o rallentato le attività propedeutiche alla destinazione dell'immobile a dimora abituale. Tale orientamento dovrebbe essere mantenuto in relazione ad altre situazioni analoghe, ossia di situazioni oggettive che hanno reso impossibili le attività propedeutiche o connesse a un'agevolazione; al contrario, pare improbabile un'estensione della forza maggiore nel caso di mancati adempimenti fiscali, a qualunque titolo dovuti.

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