Nei nuovi ISA, a differenza degli studi di settore, indicare maggiori ricavi o compensi consente di migliorare fin da subito la posizione del contribuente, assicurando l’acquisizione di un punteggio di tranquillità o premialità fiscale. Con Gerico, invece, l'inserimento in dichiarazione di maggiori ricavi o compensi consentiva soltanto di essere definiti congrui per adeguamento, mantenendo tuttavia inalterata la posizione critica di partenza del contribuente.
L'effetto reale e immediato dell'adeguamento ai nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale deve essere ritenuta dunque una differenza sostanziale del nuovo strumento di compliance sul quale ha scommesso il legislatore nella definizione degli ISA contenuta nell'art. 9-bis D.L. 50/2017. In questo senso, come precisato dalla stessa Amministrazione Finanziaria durante il convegno sui nuovi ISA del 20.06.2019, l'adeguamento acquisisce un effetto “a monte” ossia nella stessa dichiarazione e soprattutto nella qualificazione del contribuente, mentre per gli studi di settore l'adeguamento aveva un effetto “a valle”, che, come tale non era in grado di mutare la posizione iniziale del contribuente che rimaneva dunque quella di un soggetto non congruo e/o non normale.
Questo effetto è dunque la diretta conseguenza della logica di premialità sulla quale sono stati costruiti i nuovi indicatori sintetici di affidabilità. Tuttavia,...