L’individuazione degli adeguati assetti è un argomento “caldo” alla luce dello stato non proprio ottimale dei conti di numerose imprese complice la situazione pandemica. Le aziende più strutturate sono già pronte e utilizzano da tempo strumenti di monitoraggio e controllo interno, ma le nostre numerose piccole e medie imprese e gli stessi imprenditori individuali sono rimasti “scoperti”, a causa anche di una scarsa sensibilità a procedure che vengono viste spesso come “una perdita di tempo e di denaro”.
La norma che nasce con il D.Lgs. 14/2019, Codice della crisi, è stata modificata dal D.Lgs. 83/2022 entrato in vigore il 15.07.2022. In quest’ultimo sono state fornite le indicazioni su come individuare gli adeguati assetti, parametrati secondo la natura, dimensione e complessità dell’impresa. Viene fornita anche un’indicazione che tali presidi devono rilevare. La norma prevede poi il monitoraggio della continuità aziendale (D.Lgs. 14/2019), l’assetto organizzativo amministrativo e contabile (art. 2086 c.c.).
Nell’art. 3 D.Lgs. 14/2019 è previsto che tutti i soggetti che fanno impresa, sia gli imprenditori individuali che imprenditori collettivi devono rispettivamente:
l’imprenditore individuale, adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere senza indugio le iniziative necessarie a farvi...