La normativa di riferimento in merito alla stabile organizzazione si presenta assai complessa. Di seguito si illustra la procedura da seguire per aprire una stabile organizzazione in Italia da parte di una società estera. Nello specifico, i passaggi operativi sono i seguenti:
verbale di istituzione di sede secondaria in Italia;
nomina rappresentante della Stabile Organizzazione;
attivazione della casella PEC;
deposito presso notaio di verbale e statuto (entro 45 giorni);
deposito presso Registro delle Imprese (di solito a cura del notaio);
richiesta codice fiscale e partita Iva all’Agenzia delle Entrate;
iscrizione Inail se vi sono dipendenti;
iscrizione all’Inps (se ricorrono i requisiti).
Definizione - L’art. 162 del TUIR considera 2 distinti fenomeni economici:
l’attività prestata in Italia da parte di un operatore economico estero tramite una serie di mezzi materiali da lui stesso organizzati;
la presenza di un operatore economico in Italia attuata senza ricorrere all’esercizio diretto dell’attività, ma avvalendosi di modalità e figure giuridiche diverse che permettono all’operatore medesimo di realizzare un reddito senza stabilire in Italia una propria organizzazione.
La distinzione permette di configurare 2 manifestazioni concrete della stabile organizzazione in Italia:
la stabile organizzazione materiale (o “diretta”), riconducibile...