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Imposte e tasse 23 Agosto 2023

Adempimenti per l’apertura di una stabile organizzazione (2^ parte)

Aspetti civilistici e contabili con la prassi dell'Agenzia delle Entrate.

Deposito degli atti presso un notaio italiano - Entro 45 giorni dalla data dell’atto, il verbale di istituzione della Stabile Organizzazione e lo statuto societario, accompagnati da una traduzione in lingua italiana, asseverata dal Tribunale, devono essere depositati presso un notaio in Italia. Entro 30 giorni il notaio deve depositare gli atti al Registro delle Imprese. Dall’avvenuta iscrizione nel Registro delle Imprese la Stabile Organizzazione può operare. Ulteriori adempimenti - Nella domanda di iscrizione deve essere indicata l’indirizzo della casella P.E.C. della società estera, che, pertanto deve provvedere quanto prima ad attivarne una. Infine, l’impresa comunica all’Agenzia delle Entrate e agli enti assicurativi e previdenziali, l’istituzione di sede secondaria in Italia, richiedendo l’attribuzione di codice fiscale e partita Iva. Modulistica - La tabella allegata contiene l’indicazione della modulistica da utilizzare per provvedere all’apertura di una Stabile Organizzazione in Italia di società estera. Aspetti contabili - Le stabili organizzazioni estere devono tenere una propria contabilità, che deve essere integrata con quella della società madre, che redige il bilancio. Dal punto di vista contabile occorre tenere presente l’art. 14, c. 5 D.P.R. n. 600/7193, secondo il quale “Le società, gli enti e gli imprenditori di cui al primo comma che esercitano...

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