Con determina MEF-RGS-RR 23.03.2023, 127, il MEF ha adottato il nuovo “Codice dei principi di deontologia professionale, riservatezza e segreto professionale, nonché di indipendenza e obiettività dei soggetti abilitati all’esercizio dell’attività di revisione legale dei conti”, anche denominato “Codice Italiano di Etica e Indipendenza”, che sostituisce quello emanato nel 2018.
I principi, elaborati dagli ordini e dalle associazioni professionali, tengono conto dei principi emanati dagli organismi internazionali e in particolare dall’International Ethics Standards Board for Accountants (IESBA) dell’International Federation of Accountants (IFAC).
Unitamente ai Principi, sono stati adottati e pubblicati sul sito istituzionale della revisione legale i seguenti documenti:
I principi, elaborati dagli ordini e dalle associazioni professionali, tengono conto dei principi emanati dagli organismi internazionali e in particolare dall’International Ethics Standards Board for Accountants (IESBA) dell’International Federation of Accountants (IFAC).
Unitamente ai Principi, sono stati adottati e pubblicati sul sito istituzionale della revisione legale i seguenti documenti:
- l’Introduzione, dove sono presentate l’origine e la struttura del Codice. Quest’ultima, per omogeneità, riflette la medesima divisione in sezioni e la stessa numerazione dei paragrafi del testo del principio internazionale preso a riferimento, ossia il codice etico IESBA. Il Codice, pur predisposto tenendo conto del predetto codice IESBA, contiene specifici adattamenti e localizzazioni, nonché l’eliminazione di alcuni paragrafi del principio internazionale e l’aggiunta di altri, al fine di rendere la disciplina in esso contenuta coerente con il complessivo quadro normativo nazionale;
- il Glossario, dove sono definiti, anche per maggiore chiarezza e comodità di lettura, i più significativi e ricorrenti termini utilizzati nel Codice;
- la Guida all’utilizzo che illustra più nel dettaglio la struttura, le finalità e le modalità di utilizzazione del Codice.
La determina MEF in oggetto ha precisato i seguenti aspetti:
- in caso di conflitto con le disposizioni di cui agli artt. 9, 9-bis e 10 D.Lgs. 27.01.2010, n. 39, le prescrizioni del Codice devono essere disattese;
- il Codice si applica alle revisioni legali dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano dal 1.01.2023;
- fermo restando il rispetto delle norme di legge, in via di prima applicazione i soggetti abilitati alla revisione individuano eventuali situazioni rilevanti ai fini del Codice entro 6 mesi dalla data della Determina e le gestiscono in conformità a quanto previsto dallo stesso Codice.
La composizione del Codice è la seguente:
- Parte 1 - Conformità al codice, ai principi fondamentali e al quadro concettuale, che include i principi fondamentali e il quadro concettuale ed è applicabile a tutti i soggetti abilitati alla revisione (sezioni da 100 a 120);
- Parte 3 - Soggetti abilitati alla revisione, che include ulteriori previsioni che si applicano ai soggetti abilitati alla revisione quando svolgono un incarico di revisione (sezioni da 300 a 360);
- Parte 4A - Indipendenza per gli incarichi di revisione e revisione limitata, che si applica allo svolgimento di incarichi di revisione o di revisione limitata (sezioni da 400 a 610).
La struttura di ciascuna sezione riprende la convenzione utilizzata da anni nella stesura dei principi di revisione internazionali e prevede questa suddivisione:
- introduzione: presenta l’oggetto trattato nella sezione e introduce le regole e linee guida nel contesto del quadro concettuale;
- regole: contraddistinte dalla lettera “R”, stabiliscono regole di comportamento generiche e specifiche relative all’oggetto trattato;
- linee guida: contraddistinte dalla lettera “A”, forniscono un contesto di riferimento, spiegazioni, suggerimenti sulle azioni da intraprendere o sugli aspetti da considerare, esempi o altre indicazioni, utili per conformarsi alle regole di comportamento;
- i paragrafi contraddistinti dalla lettera (I) contengono adattamenti specifici introdotti a livello nazionale e finalizzati a supportare l’applicazione del Codice nell’ambito delle disposizioni normative e regolamentari dell’ordinamento italiano.
Con l’informativa 3.04.2023, n. 47, il CNDCEC ha dato avviso dell’adozione del nuovo Codice, preannunciando iniziative di divulgazione e di approfondimento volte a favorire la conoscenza e comprensione delle tematiche trattate dal Codice.
