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Imposte e tasse 24 Giugno 2022

Affitto di azienda e credito d’imposta locazione di immobili

Compensazione possibile anche in presenza di obbligazioni verso la Pubblica Amministrazione: lettura dell’Agenzia delle Entrate favorevole al contribuente.

L’art. 28 D.L. 34/2020 ha riconosciuto ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, in possesso di specifici requisiti, un credito d’imposta commisurato all’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Il credito in questione è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni. Con la circolare 6.06.2020, n. 14/E si è chiarito che nel caso di utilizzo diretto da parte del locatario, il credito spettante e i corrispondenti utilizzi dovranno essere indicati nel quadro RU della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale la spesa relativa ai canoni agevolabili si considera sostenuta, specificando sia la quota utilizzata in dichiarazione sia la quota compensata tramite modello F24. L’eventuale residuo sarà riportabile nei periodi d’imposta successivi, senza possibilità di chiedere il rimborso. Ciò premesso, è stata analizzata la possibilità di compensare il credito in presenza di debiti tributari iscritti a ruolo a proprio carico....

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