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ETS ed Enti non commerciali 08 Luglio 2026

Agevolazione ETS su acquisti immobiliari: nessun vincolo di possesso

La risposta n. 134/2026 chiarisce che, per l’agevolazione ex art. 82, c. 4 del CTS, conta solo l’utilizzo diretto dell’immobile entro 5 anni (e non il mantenimento della proprietà), mentre la successiva cessione infraquinquennale può generare plusvalenza ex art. 67 del Tuir.

La risposta all’interpello 6.07.2026, n. 134 interviene su un tema molto pratico per gli ETS: cosa accade all’agevolazione sulle imposte indirette se l’immobile agevolato viene ceduto o dato in locazione prima del decorso del quinquennio? Il caso riguarda una Fondazione ETS che nel 2022 acquista un immobile fruendo dell’art. 82, c. 4 D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore), utilizzandolo sin da subito come sede operativa. Nel 2026, per esigenze organizzative, valuta la vendita dell’immobile entro i 5 anni o, in alternativa, la locazione a terzi, destinando i canoni alle attività istituzionali.L’art. 82, c. 4 del CTS prevede l’applicazione in misura fissa di registro, ipotecaria e catastale per gli atti traslativi a titolo oneroso di immobili a favore degli ETS, a condizione che: - il bene sia direttamente utilizzato, entro 5 anni dal trasferimento, in attuazione degli scopi istituzionali o dell’oggetto sociale;- l’ente rilasci, in atto, apposita dichiarazione.La decadenza è espressamente limitata a dichiarazione mendace e mancata effettiva utilizzazione del bene per gli scopi istituzionali/oggetto sociale entro il quinquennio. Richiamando la disciplina Onlus previgente (art. 1 Tariffa, parte I, TUR) e la prassi (circolari 26.06.1998, n. 168 e 29.05.2013 n. 18/E), l’Agenzia delle Entrate evidenzia la continuità di impostazione: anche allora, l’agevolazione era subordinata alla destinazione diretta entro un termine (2 anni) e la decadenza era...

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