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Gestione d'impresa 14 Aprile 2023

Agevolazioni, Bando nuova impresa 2023

In arrivo contributi a fondo perduto per le nuove imprese lombarde.

Regione Lombardia ha attivato lo sportello 2023 del Bando “Nuova Impresa” finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese, anche in forma di lavoro autonomo con partita Iva individuale.
In sintesi, l’obiettivo del bando è quello di sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

Chi può partecipare?
Micro, piccole e medie imprese (MPMI), che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia, attive e iscritte al Registro delle Imprese a decorrere dal 1.01.2023 e con partita IVA attivata nel termine massimo di 12 mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.
Lavoratori autonomi con partita IVA individuale:
  • non iscritti al Registro delle Imprese;
  • che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate oppure ad un ufficio provinciale dell’Imposta sul Valore Aggiunto della medesima Agenzia;
  • che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1.01.2023;
  • che hanno il domicilio fiscale in Lombardia.
Quali sono le caratteristiche principali dell’agevolazione?
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 10.000 euro.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro. L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

Quali sono le spese ammissibili?
Spese in conto capitale:
  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi;
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale;
  • acquisto di hardware nuovo (escluse le spese per smartphone e cellulari);
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
Spese in conto corrente:
  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa;
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, in specifici ambiti (marketing e comunicazione; logistica; produzione; personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; contrattualistica; contabilità e fiscalità);
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione ed allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
  • canoni di locazione della sede legale ed operativa della nuova impresa;
  • sviluppo di un piano di comunicazione e strumenti di comunicazione e promozione.
Sono ammissibili le spese sostenute e quietanzate dal 1.01.2023 al 31.12.2023.
Come partecipare?
Le domande di contributo, corredate dalla rendicontazione, devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito internet http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 14:00 del 27.04.2023 fino alle ore 12:00 del 28.03.2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria. Non sono ammesse altre modalità informatiche/telematiche oppure cartacee di presentazione delle domande di contributo.

Quale è la dotazione finanziaria?
La dotazione finanziaria iniziale è di 1 milione di euro. Tuttavia, Regione Lombardia si riserva di integrare la dotazione finanziaria, tramite apposita deliberazione, qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse a valere sul proprio bilancio.

Come funziona la procedura di assegnazione delle risorse?
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione; saranno accolte domande in overbooking per il 50% della dotazione finanziaria.
Le imprese e i lavoratori autonomi con partita IVA individuale devono presentare contestualmente:
  • la domanda di contributo;
  • le fatture relative alle spese sostenute e quietanzate.