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Gestione d'impresa 02 Gennaio 2020

Agevolazioni sugli investimenti, il (semi)nuovo corso

In pensione le formule del super e iperammortamento, mentre il meccanismo promette di essere accessibile anche in situazioni di perdita fiscale.

La legge di Bilancio contiene un’importante novità sul fronte delle agevolazioni sugli investimenti. Il nuovo meccanismo (commi 186-199) sostituisce le precedenti agevolazioni accordate in forma di super e iperammortamento. Tali istituti consentivano una maggiorazione dell’ammortamento in presenza di investimenti ritenuti meritori e quindi funzionavano in modo da ridurre direttamente l’imponibile. In situazioni di perdita fiscale, le norme agevolative risultavano inefficaci atteso che esse si sarebbero risolte in una maggiore perdita. Dal 2020 le agevolazioni sono trasformate in credito di imposta con beneficio efficace anche a favore delle imprese in perdita fiscale e con un meccanismo obiettivamente semplificato. Le regole ricalcano quelle fino al 2019 vigenti per super e iperammortamento, disciplina che continua ad applicarsi per investimenti effettuati nel primo semestre 2020 ma relativi a beni ordinati e pagati per almeno il 20% entro il 2019. Sono agevolabili tutti i beni materiali nuovi con le seguenti eccezioni: (i) beni indicati nell’art. 164 comma 1 del testo unico delle imposte dirette (automezzi); (ii) beni per i quali il decreto del Ministro delle Finanze 31.12.1988, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 2.02.1989, n. 27, recante la tabella dei coefficienti di ammortamento ai fini fiscali, stabilisce aliquote inferiori al 6,5 per cento; (iii) fabbricati e costruzioni; (iv) beni di cui all’allegato 3...

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