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Imposte e tasse 24 Settembre 2021

Aggio di riscossione addio

Tra i vari punti della riforma di settore, spicca anche il superamento dell'attuale sistema di copertura dei costi di gestione della macchina fiscale AdeR.

Sull'aggio di riscossione, attualmente previsto nella misura del 6% delle somme riscosse, pesano come un macigno le conclusioni alle quali è giunta la Corte Costituzionale con la sentenza 10.06.2021, n. 120. In tale contesto, la Consulta ha infatti invitato il legislatore a un ripensamento della stessa ragion d'essere dell'aggio di riscossione che, così com'è strutturato, finisce per far ricadere su alcuni contribuenti, in modo non proporzionato, i costi complessivi dell'attività di riscossione. Ma il superamento di tale misura dovrebbe trovare adeguata copertura che, stando almeno ai dati diffusi dall'Amministrazione Finanziaria, ammonterebbe a circa 925 milioni all'anno. La misura allo studio, sulla quale però non pare esserci un consenso politico unanime, prevede il superamento dell'aggio con l'introduzione di uno stanziamento annuale a carico del bilancio dello Stato che assicuri le disponibilità finanziarie necessarie al funzionamento del sistema di riscossione. Nessun colpo di spugna è invece allo studio per quanto riguarda il rimborso dei diritti di notifica degli atti di riscossione (attualmente pari a 5,88 euro a cartella) e le spese per le procedure di recupero coattivo. Al massimo, per entrambe le entrate, si potrebbe pensare a un adeguamento. Oltre alla riforma del finanziamento del sistema della riscossione che potrebbe passare proprio dall'eliminazione del l'aggio, si...

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