Le disposizioni normative applicabili per favorire l'aggregazione aziendale sono quelle del Decreto Crescita (art. 11 D.L. 34/2019) e della legge di Bilancio 2021 (art. 1, cc. 233-243 L. 178/2020). I soggetti interessati sono le società di capitali (Spa, Sapa, Srl, Società cooperative), fermo restando che possono partecipare, quali danti causa, anche società personali (Sas e Snc).
Le operazioni interessate riguardano fusioni, scissioni e conferimenti relativamente a soggetti operativi e indipendenti. Mentre il periodo di validità, ossia di fruizione delle disposizioni agevolative differisce:
- 1.05.2019-31.12.2022 per il “bonus” ex D.L 34/2019;
- 1.01.2021-31.12.2021 (salvo estensione di un anno per acquisizione del controllo nel 2021 per il “bonus” ex L. 178/2020).
I requisiti per beneficiare delle agevolazioni sono i seguenti:
- le imprese partecipanti devono esercitare ed avere esercitato un'effettiva attività d'impresa nei 2 anni precedenti;
- le imprese interessate devono essere indipendenti, ossia non devono appartenere allo stesso gruppo, né essere controllate anche indirettamente dallo stesso soggetto.
Quanto all'operatività, entrambe le disposizioni normative richiedono che le imprese che partecipano alle operazioni c.d. straordinarie (sopra ricordate) devono essere operative da almeno 2 anni. È stato chiarito, finora limitatamente al bonus 2019, che il conferimento...