Dal 22.01.2019 le imprese potranno presentare tramite procedura valutativa a sportello, i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”. A disposizione 167 milioni di euro per le imprese delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
È con una serie di Faq, datate 12.12.2018, che il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce le modalità di accesso alle risorse stanziate per la ricerca e sviluppo.
Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare una sola domanda di agevolazioni. Gli organismi di ricerca possono partecipare a più progetti congiunti mediante propri istituti, dipartimenti o altre unità organizzative-funzionali dotati di autonomia gestionale, organizzativa e finanziaria. Un’impresa che ha sede legale al di fuori delle Regioni meno sviluppate o delle Regioni in transizione può essere soggetto capofila, fermo restando che il progetto di ricerca e sviluppo deve essere realizzato in unità locali proprie del soggetto proponente ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione e, nel caso di progetti congiunti, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili nelle altre aree del territorio nazionale e a condizione che la parte del progetto realizzata al di fuori delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni "in transizione"...