Agrisolare: priorità a chi ha aderito alla Rete agricola di qualità
Il nuovo Bando Agrisolare prevede che, in sede di selezione, sarà riconosciuta priorità, oltre che alle aziende che non hanno partecipato alle precedenti edizioni del bando, anche a quelle che aderiscono alla “Rete agricola di qualità”.
Cresce l’attesa per l’avvio dell’edizione 2026 del bando Agrisolare. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste lo scorso 17.12.2025 ha pubblicato il decreto 0681806 che contiene le indicazioni generali della misura. A giorni dovrebbe venire pubblicato un secondo decreto, che conterrà il Regolamento operativo (con tutti i dettagli tecnici e normativi) e le date di apertura e chiusura dello sportello.Rispetto alle precedenti edizioni, sono stati confermati i soggetti beneficiari (aziende agricole primarie e di trasformazione, in forma singola, associata o cooperativa), gli interventi ammissibili (fornitura e installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, fornitura di colonnine di ricarica di veicoli elettrici e interventi sulle coperture per rimuovere l’amianto o per realizzare nuovi sistemi di areazione o un migliore isolamento termico) e l’intensità del contributo (che può arrivare all’80% per le aziende che installino impianti fotovoltaici nei limiti dell’autoconsumo).Per quanto riguarda i criteri di selezione delle domande, se da un lato dovrebbe essere confermata la procedura a sportello (le domande verranno accolte, se presentate correttamente, in ordine cronologico di presentazione), dall’altro è stata introdotta un’importante novità, tesa a creare un criterio di priorità per i soggetti che non abbiano già partecipato a precedenti edizioni del bando e per le aziende iscritte alla “Rete...