Per accedere al trattamento agevolato (bonus ristrutturazioni del 65%) previsto per la riqualificazione di un agriturismo, è necessaria la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e nel caso specifico che si utilizzino edifici esistenti nel fondo e non immobili costruiti ad hoc. In definitiva, ai fini fiscali occorre che ricorrano le condizioni richieste dalla legge (D.L. 83/2014, convertito nella L. 106/2014 e successive modifiche), perché a un agriturismo possano essere riconosciute le relative agevolazioni consistenti in un credito d’imposta del 65% per la riqualificazione immobiliare. È quanto si legge nella sentenza della Commissione tributaria regionale del Piemonte depositata il 12.04.2021, n. 215.
Il credito d’imposta del 65% previsto dall’art. 79 D.L 104/2020 per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere, compresi gli agriturismi, è esteso anche alle spese sostenute nel 2022. La conferma della proroga arriva dalla legge di conversione del Decreto Sostegni-bis.
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, riportiamo di seguito gli interventi di ristrutturazione che consentono l’accesso al bonus, rimandandovi per una più accurata elencazione a quanto disposto all’art. 2 e seguenti del Decreto interministeriale MIBACT 20.12.2017, n. 598:
manutenzione straordinaria;
restauro e risanamento conservativo;
ristrutturazione edilizia;
eliminazione delle...