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Agricoltura ed economia verde 12 Agosto 2026

Agriturismo: le regole che fanno la differenza

La L. 96/2006 ha rafforzato la distinzione tra agriturismo e imprese turistiche, riconoscendo il carattere complementare dell'attività agrituristica rispetto a quella agricola.

L'agriturismo rappresenta una forma di ospitalità profondamente diversa dalle strutture ricettive tradizionali. La L. 96/2006 chiarisce che non si tratta semplicemente di offrire alloggio o ristorazione in campagna, ma di un'attività strettamente legata all'esercizio dell'impresa agricola. L'accoglienza degli ospiti deve essere complementare alla coltivazione dei terreni, all'allevamento o alla selvicoltura, che continuano a costituire il cuore dell'azienda.La normativa individua come soggetti abilitati gli imprenditori agricoli disciplinati dall'art. 2135 c.c., sia in forma individuale sia associata, comprese le società di persone, le società di capitali, le cooperative, i consorzi e alcuni enti non commerciali. In tutti i casi è necessario che l'impresa sia iscritta nella sezione speciale agricola del Registro delle imprese e disponga di un'azienda agricola, in proprietà o ad altro titolo legittimo, come affitto, comodato o usufrutto.L'attività agrituristica può comprendere numerosi servizi. Oltre all'ospitalità in camere, appartamenti o aree destinate ai campeggiatori, l'azienda può proporre la somministrazione di pasti e bevande preparati prevalentemente con prodotti aziendali oppure provenienti da altre aziende agricole del territorio. La legge valorizza in particolare le produzioni tipiche e di qualità certificata, come quelle contraddistinte dai marchi Dop, Igp, Doc, Docg e Igt, oltre ai prodotti agroalimentari tradizionali.Accanto alla ristorazione trovano...

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