Un nuovo prospetto è stato inserito da quest'anno nel quadro RS del modello Redditi 2019, denominato “Aiuti di Stato” (righi RS401-402). L'art. 52 L. 234/2012 ha istituito al MISE il “Registro nazionale degli aiuti di Stato” (RNA: operativo dal 12.08.2017), ossia una banca dati per verificare il rispetto dei divieti di cumulo e degli obblighi di trasparenza e pubblicità. Questo archivio è alimentato direttamente dai dati forniti dai soggetti concedenti o gestori di tali aiuti (pubblici o privati).
Nelle istruzioni al modello Redditi viene riportato che il prospetto deve essere compilato dai soggetti che hanno beneficiato di aiuti fiscali automatici (aiuti di Stato o aiuti “de minimis”), nonché di aiuti subordinati all'emanazione di provvedimenti di concessione/autorizzazione alla fruizione il cui importo non è determinabile in base a tali provvedimenti, ma nella relativa dichiarazione fiscale.
Il prospetto è da compilare seguendo il principio di competenza, quindi se si sono verificati i presupposti per la fruizione nel periodo d'imposta (2018) e anche se sono maturati nel periodo, ma non ancora fruiti.
Vanno indicati anche gli aiuti già riportati in altri quadri del dichiarativo: pensiamo per esempio al credito d'imposta investimenti beni strumentali (cosiddetto Tremonti quater) ex L. 208/2015, che va segnato quindi sia nel quadro RU, sia appunto nel quadro RS.
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