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Imposte e tasse 11 Novembre 2022

Aiuti di Stato: particolarità per Imu e avvisi bonari

L’esenzione Imu raddoppia mentre la definizione agevolata degli avvisi bonari si fa più semplice.

Nel quadro A della dichiarazione aiuti Covid occorrerà indicare sempre le esenzioni Imu del periodo ombrello anche quando ci si può avvalere della nuova clausola di esenzione “ES”. La possibilità di avvalersi della suddetta casella ES semplifica, invece, coloro che hanno usufruito della definizione agevolata degli avvisi bonari che, stando alle nuove istruzioni del modello di dichiarazione degli aiuti Covid, non dovranno più presentare una seconda dichiarazione nel caso in cui il pagamento dell’avviso venga effettuato dopo il 30.11.2022. Sono queste alcune delle situazioni per gli operatori economici che, nel c.d. “periodo ombrello” che va dal 1.03.2020 al 30.06.2022, hanno usufruito di una delle esenzioni dal versamento dell’imposta municipale sugli immobili o della definizione agevolata degli avvisi bonari. Fari puntati anche sul prospetto aiuti di Stato del quadro RS del modello Redditi 2022. La semplificazione del modello aiuti Covid rende infatti necessaria la compilazione dei righi RS401 e RS402 del suddetto quadro RS per entrambi gli aiuti in oggetto. Per le esenzioni Imu sarà addirittura necessario compilare sempre sia il modello di autocertificazione degli aiuti Covid che il rigo RS401 poiché nel quadro A del modello non sono presenti i famigerati campi 5 e 6 (settore e codice attività) e non risulta quindi possibile sfruttare la condizione di esclusione del rigo RS401...

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