È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che definisce l’importo massimo che può essere erogato sotto forma di aiuti “de minimis” a favore di un’impresa agricola nel corso di tre esercizi finanziari
Il decreto n. 156/2020 contiene la definizione dell'importo totale degli aiuti “de minimis” concessi ad un'impresa nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli nel corso di tre esercizi finanziari, nonché la ripartizione e le modalità di utilizzazione, di controllo e di monitoraggio fra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
Il plafond è stato aumentato da 20.000 a 25.000 euro, non potendo superare il limite nazionale stabilito nell'Allegato II del regolamento (UE) n. 1408/2013, così come modificato dal regolamento (UE) 2019/316. Il provvedimento ha stabilito, inoltre, alcuni elementi di carattere tecnico, grazie ai quali è possibile gestire a livello nazionale la complessa materia degli aiuti “de minimis”, i quali sono soggetti a un massimale per azienda beneficiaria e a una soglia massima di aiuti che può essere concessa a livello nazionale nel complesso del settore agricolo (840.502.950 euro).
Il contingente cumulativo è attribuito nella misura del 75%, pari a 630.377.212,50 euro, e suddiviso tra le stesse, secondo i valori riportati nell'allegato, che costituisce parte integrante del presente decreto, sulla base dei seguenti parametri:
- produzione agricola ai prezzi di base;
- numero delle aziende;
- superficie agricola utilizzata;
- superficie forestale.
Al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e agli altri enti nazionali è...