Al via il processo di autenticazione per accedere al conto corrente
Dal 14.09.2019 è operativa in Italia la seconda direttiva europea sui servizi di pagamento, la cosiddetta PSD2, che ha rafforzato ulteriormente i fattori di sicurezza.
Con la PSD2 (acronimo di Payment Services Directive 2) è stata garantita maggiore protezione dei clienti nei servizi di pagamento online e per l'accesso all'Internet banking, fondandosi su 3 pilastri: conoscenza (qualcosa che l'utente conosce, password o Pin), possesso (qualcosa che solo l'utente possiede, per esempio uno smartphone o una chiavetta/token) e inerenza (qualcosa che contraddistingue l'utente, per esempio la sua impronta digitale o altri dati biometrici). È nella guida congiunta ABI e di 17 associazioni consumatori diffusa nei giorni scorsi che si fa il punto legato ai nuovi adempimenti introdotti alla nuova direttiva europea sui servizi di pagamento (cd. PSD2). Ma andiamo con ordine.
Autenticazione forte - PSD2 prevede l'utilizzo di stringenti standard di sicurezza per l'accesso all'area clienti (Internet banking) e per la disposizione di pagamenti online. Dal 14.09.2019, infatti, è obbligatoria l'autenticazione forte (strong customer authentication), ossia un sistema di sicurezza che permette di identificare e autenticare in maniera univoca il cliente e l'operazione, riducendo i rischi legati all'accesso ai propri conti online e all'esecuzione di operazioni fraudolente da parte di soggetti terzi non autorizzati.
Pagamenti piccolo importo - Non rientrano nelle nuove regole della PSD2 solo i pagamenti di piccolo importo, quelli ricorrenti o destinati a beneficiari di fiducia indicati...