Il CUP (Codice Unico di Progetto) va indicato nella fattura elettronica quando il documento riguarda spese collegate ad un progetto che beneficia di incentivi pubblici. L’art. 5, c. 6 D.L. 13/2023 stabilisce che, a partire dal 1.06.2023, le fatture relative all’acquisizione di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una PA, anche per il tramite di altri soggetti pubblici o privati, o in qualsiasi modo a essi riconducibili, devono contenere il CUP (di cui all’art. 11 L. 16.01.2003, n. 3); tale codice solitamente è riportato nell’atto di concessione del contributo oppure viene comunicato al momento di assegnazione dell’incentivo ovvero al momento della richiesta dello stesso. Ad esempio, per le fatture relative all’agevolazione della Nuova Sabatini il CUP viene assegnato al momento della compilazione della domanda. Il beneficiario deve sincerarsi che il proprio fornitore/prestatore riporti all’interno dell’XML della e-fattura sia la dicitura “art. 2, c. 4, D.L. n. 69/2013” sia il CUP, a pena di revoca dell’agevolazione. All’interno del tracciato della fattura elettronica il codice CUP è esposto tra i “DatiOrdineAcquisto”. L’assenza del codice in argomento comporta il venir meno dell’incentivo, salva la possibilità per le imprese beneficiarie di richiedere la correzione della fattura al proprio fornitore/prestatore, prima dell’avvio dei controlli da parte...