L'Agenzia delle Entrate, nel 2019, concentrerà l'attività di controllo sui grandi contribuenti che presentano rischi per abuso del diritto, operazioni transnazionali o per la tutela del credito erariale, mentre per quanto concerne le persone fisiche e i lavoratori autonomi, gli uffici fiscali procederanno con lo stimolo all'assolvimento spontaneo degli obblighi tributari. Queste alcune delle linee guida rilevabili nella recente circolare dell'Agenzia delle Entrate (la 8.08.2019, n. 19/E) avente a oggetto gli indirizzi operativi per la prevenzione e contrasto all'evasione fiscale.
Grandi contribuenti. L'attività sarà sviluppata partendo dall'analisi di ogni posizione fiscale e l'attività di tutoraggio sarà realizzata sulla base delle dichiarazioni presentate per il periodo d'imposta 2017. Nell'attività di accertamento si terrà conto di segnalazioni relative alle fattispecie riconducibili all'abuso del diritto, di cui all'art. 10-bis L. 212/2000, nonché a operazioni transnazionali o a situazioni che richiedono la massima tutela del credito erariale.
Imprese di minore dimensione. Per questa tipologia, che rappresenta il numero più cospicuo di contribuenti presenti sul territorio, gli uffici dovranno, in linea con gli indirizzi delle politiche fiscali 2019/2021, promuovere gli adempimenti spontanei anche mediante l'apporto di una qualificata assistenza e...