A oggi, chi rientra nella pace fiscale? Cosa possono fare i contribuenti che hanno posizioni incagliate, debiti di varia natura o processi tributari già in essere? Anzitutto occorre verificare cosa si ha in mano alla data del 24.10.2018.
Ho un PVC: posso aderire all’art. 1 D.L. 119/2018, presentando una dichiarazione integrativa entro il 31.05.2019 versando soltanto le imposte, senza sanzioni e interessi. Le rate massime ammissibili sono 20 trimestrali.
Ho un avviso di accertamento/rettifica/liquidazione/atti di recupero: non ancora impugnato ma nei termini per esserlo. Posso definire tramite l’art. 2. Devo versare le imposte dovute entro il 23.11 (30 giorni) o il maggior termine di cui all’istituto dell’acquiescenza se successivo al 23.11. Anche in questo caso ho a disposizione 20 rate trimestrali.
Ho un accertamento con adesione sottoscritto entro il 24.10.2018: posso definire tramite l’art. 2 ma in tal caso ho un termine inferiore per pagare (integralmente o la prima delle rate), ossia 20 giorni, perciò il 13.11.
Ho un invito a comparire: posso aderire sempre attraverso l’art. 2 e versare entro il 23.11.
Ho una cartella, o meglio debiti presenti nei carichi affidati agli agenti di riscossione dal 2000 al 2017: posso definire la mia situazione attraverso l’art. 3 versando capitale e interessi iscritti a ruolo, aggio e spese di notifica, senza dover versare sanzioni e interessi di mora. Dovrò presentare apposita...