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Imposte e tasse 30 Gennaio 2020

Alla ricerca del sistema fiscale ideale. Il caso Estonia

Il Paese baltico è considerato il numero uno Ocse per efficacia e trasparenza.

In macroeconomica il sistema fiscale potrebbe essere visto come una leva strategica da manovrare nei momenti appropriati. Da una prospettiva aziendale le imprese, nelle loro scelte di investimento, non possono fare a meno di considerare le variabili fiscali ed il clima fiscale dei Paesi di insediamento. Sappiamo che il sistema fiscale, a prescindere dal Paese specifico di appartenenza, si basa su alcuni principi che ne costituiscono i pilastri. Sulla base di questi ultimi è possibile stilare una classifica dei Paesi con i migliori sistemi fiscali: in altre parole, il sistema fiscale è efficiente ed efficace se rispetta tutti i principi. Sicuramente un buon sistema fiscale dovrebbe quantomeno rispettare equità e correttezza, semplicità, certezza, neutralità, trasparenza, facilitare i contribuenti nei pagamenti e nel ragguaglio sulla normativa, garantire una buona amministrazione e non da ultimo, non rappresentare un impedimento alla crescita economica. Differente, seppur non del tutto dissimile, è il concetto della competitività del sistema fiscale. Da quest’ultima prospettiva le statistiche ufficiali elevano il sistema fiscale dell'Estonia nell'Olimpo dei Paesi membri dell’OCSE. Innanzitutto la corporate tax in Estonia si basa sui cash-flows e non sui profitti. Pertanto la tassazione non si applica sull’utile rettificato del conto economico, come avviene nella maggioranza dei paesi inclusa...

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