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Gestione d'impresa 05 Luglio 2019

Alla scoperta dell’agricoltura intelligente


Irrigare in modo intelligente, con la possibilità di risparmiare acqua in base alle previsioni meteo o ai sensori di bagnatura fogliare che dosano l’utilizzo degli antiparassitari. Trattori senza conducente, applicazioni telefoniche per la gestione dei raccolti e droni per il monitoraggio delle colture. È questa la nuova frontiera dell’agricoltura, definita anche smart, ossia intelligente, poiché utilizza le nuove tecnologie con l’obiettivo di controllare e ridurre i costi di produzione, aumentare la produttività e migliorare la qualità dei prodotti agricoli. Potrebbe essere definita anche agricoltura 4.0: rappresenta, infatti, l’insieme di strumenti e strategie che consentono all’azienda agricola di impiegare in maniera interconnessa e sinergica varie tecnologie avanzate, con lo scopo di rendere più efficiente e sostenibile la produzione. La maggior parte delle soluzioni tecnologiche a oggi disponibili può essere applicabile a tutto il comparto agricolo. Per esempio, per rimanere sul tema irrigazione, l’utilizzo di sensori agrometeorologici permette il rilievo di fattori ambientali, climatici e culturali per stabilire il fabbisogno nutritivo irriguo delle coltivazioni. Ma uno dei settori in cui la tecnologia si sta sviluppando è anche quello dei trattori a guida autonoma, in grado di muoversi senza autista tra vigneti e frutteti. Per il monitoraggio delle coltivazioni si possono...

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