Su RatioQuotidiano del 15.11.2018, nell'articolo "Attenzione alla Riforma della Legge Fallimentare", avevamo dato notizia dell'avvenuta approvazione in via preliminare, nel Consiglio dei Ministri dell'8.11.2018, dello schema di decreto che introduce il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, ora all'esame del Parlamento. La Relazione Illustrativa precisa che il Codice è finalizzato a consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese e salvaguardare la capacità imprenditoriale, per preservare le parti di attività economicamente sostenibili. La necessità di una riforma organica dell'attuale sistema normativo deriva dalle sue difficoltà applicative, dalla formazione di indirizzi giurisprudenziali non consolidati, con aumento delle controversie e allungamento dei tempi di definizione delle procedure concorsuali e dalla consapevolezza che l'ammodernamento del diritto concorsuale contribuisce a rafforzare la competitività del sistema Paese.
L'Analisi di Impatto della Regolamentazione segnala che l'adozione di strumenti di risanamento è rimandata dall'imprenditore per la sua riluttanza ad ammettere l'esistenza di situazioni di difficoltà, in quanto le procedure concorsuali sono ancora vissute come un male da allontanare a ogni costo. Studi recenti evidenziano l'enorme prevalenza, in termini numerici, delle procedure fallimentari...