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IVA 20 Maggio 2026

America’s Cup 2026: territorialità Iva dei servizi resi a Cagliari

Tra regola generale B2B e deroghe per immobili, ristorazione, trasporti e accessi: come si applicano gli artt. 7-ter, 7-quater e 7-quinquies D.P.R. 633/1972 e le regole per i non residenti.

Le regate preliminari dell’America’s Cup 2026, in programma a Cagliari dal 21.05 al 24.05.2026, attireranno team, sponsor, media e organizzatori non residenti. Le agevolazioni Ires/Irap e Irpef previste dal decreto fiscale incidono sulle imposte dirette, ma non modificano le regole Iva: per la territorialità restano applicabili le disposizioni ordinarie del D.P.R. 633/1972. Per i servizi “generici” resi in ambito B2B la regola base è quella dell’art. 7-ter, c. 1 D.P.R. 633/1972: le prestazioni si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando sono rese a soggetti passivi stabiliti in Italia (lett. a); nei rapporti B2C, sono territoriali in Italia se rese a committenti non soggetti passivi da soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato (lett. b). La circolare n. 37/E/2011 ribadisce che, nei rapporti B2B, la territorialità dipende, in via generale, dallo Stato di stabilimento del committente, salvo le deroghe previste dagli artt. da 7-quater a 7-septies. Molti servizi collegati all’evento ricadono comunque nelle deroghe dell’art. 7-quater, c. 1, che indipendentemente dallo status del committente “riportano” la territorialità in Italia:- servizi relativi a beni immobili (lett. a). Sono effettuati nel territorio dello Stato quando l’immobile è situato in Italia. Vi rientrano, tra l’altro, concessione di diritti di utilizzazione di beni immobili, alloggio nel settore alberghiero o analogo, prestazioni inerenti preparazione e...

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