RICERCA ARTICOLI
Società 18 Ottobre 2021

Amministratore non collaborativo nel controllo legale

L'organo di controllo di società non quotate è tenuto a richiedere all’amministratore unico specifiche informazioni sull’andamento della società con periodicità almeno semestrale.

Modello gestionale monocratico ed esercizio del controllo - L’amministratore unico di Srl agisce autonomamente, non è tenuto a redigere il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e non ha alcun obbligo di informativa, preventiva o successiva nei confronti dei sindaci. A tale riguardo la Norma di comportamento CNDCEC n 4.3 avverte che, nel caso di adizione del modello gestionale monocratico, il compito di controllo sull’amministrazione dei sindaci imposto dall’art. 2403, C.C. è più arduo a causa della difficoltà di acquisire le informazioni gestionali solitamente circolarizzate nelle riunioni del Consiglio d’Amministrazione. Purtuttavia, il collegio sindacale (o il sindaco unico) deve certamente esercitare il suo ruolo richiedendo informazioni all’amministratore unico, almeno con cadenza: semestrale con riferimento alle decisioni più rilevanti; trimestrale qualora il collegio sindacale valuti che la situazione della società o il verificarsi di fatti ed eventi particolarmente significativi per la stessa, possano essere fonte di rischi significativi. Atteggiamento “non collaborativo” dell’organo gestionale: i possibili rimedi - Qualora l’amministratore unico rifiuti di fornire le informazioni e i dati richiesti sulla gestione e sulle principali operazioni aziendali, i sindaci potranno esercitare i poteri di indagine e segnalazione e potranno...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.