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Imposte e tasse 20 Novembre 2018

Amministratori “elettronici” di condominio


Il tormentone fiscale 2018, come è ormai noto, è la fatturazione elettronica per tutti. Con il provvedimento n. 89757/2018 e con la circolare n. 8/E/2018, l'Agenzia delle Entrate ha dettato le specifiche tecniche per l'emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per la cessione di beni e per le prestazioni di servizi. Tutti i soggetti passivi IVA con l'arrivo del nuovo anno dovranno, quindi, attenersi a tali obblighi. Tra i contribuenti figurano anche gli amministratori di condominio. Appurato che il “condominio” è privo di personalità giuridica ed è assimilato a qualsiasi consumatore finale, il condominio dovrà ricevere ugualmente le fatture nel formato xml. Infatti, la legge di Bilancio 2018 (art. 1, c. 909) prevede che le fatture nei confronti dei consumatori finali dal 1.01.2019 dovranno essere emesse in forma elettronica rispettando le regole imposte dai provvedimenti di attuazione. Quindi il condominio, insieme ai privati e agli altri soggetti normativamente esonerati ad emettere fattura elettronica, sarà ugualmente obbligato a riceverle nel nuovo formato. Anche i soggetti che applicano il regime forfetario (art. 1, cc. 54-89 legge 190/2014), il regime di vantaggio (art. 27, cc. 1 e 2 D.L. 98/2011) e gli agricoltori (art. 34, c. 6 D.P.R. 633/1972) saranno obbligati a rispettare le modalità di ricezione oggetto di questa specifica trattazione. Dal 1.01.2019, quindi, gli...

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